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L’Intervista: Anne Geddes, un lavoro d’amore (seconda parte)

Francesca De Meis avatar Mercoledì 23 Aprile 2008, 12:57 in Professione fotografo di Francesca De Meis
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Images © Anne Geddes, 2008. All rights reserved.

Prosegue la conversazione con la fotografa australiana Anna Geddes che con i suoi scatti unici rappresenta in modo magico ed onirico il mondo dei piccoli. La sua autobiografia, Un lavoro D'Amore è un viaggio gioioso, colorato e commovente tra la vita privata e professionale di una artista sensibile, una intensa testimonianza dell'amore per il suo lavoro e per l'infanzia.

Nella sua vita professionale c'è un momento o un traguardo che l'ha resa fiera di quello che stava facendo?
Sono fiera del fatto che attraverso gli anni, dalla pubblicazione del mio primo calendario nel 1992, sono stata capace di contribuire ad attirare l'attenzione sui problemi dell'infanzia come l'abuso sui minori o l'abbandono. Mio marito, Kel, ed io attraverso il Geddes Philanthropic Trust, ci occupiamo attivamente dei problemi dell'infanzia nel mondo e seguiamo e sosteniamo diversi progetti di solidarietà. Tutto questo fa sentire me e mio marito capaci di fare qualcosa di concreto dove l'infanzia ha più bisogno.
Attraverso quale criterio sceglie i bebè da fotografare?

Ho lavorato per molti anni nel mio studio di Auckland, in Nuova Zelanda. Spesso i genitori stessi dei bimbi mi spedivano le fotografie dei loro figli e così non ho mai usato le agenzie specializzate in baby-modelli. Ho molti contatti con club di gemelli, associazioni specializzate in nascite multiple e con le famiglie numerose del mio paese. Mi capita spesso anche di ricevere telefonate di genitori direttamente dai reparti maternità degli ospedali... Una volta un papà mi ha telefonato tutto orgoglioso per propormi il suo piccolo come modello solo un ora dopo la nascita!
Com'è il suo studio durante una sessione di scatti?
Molte persone mi dicono che si immaginano l'atmosfera del mio studio caotica e rumorosa, ma non è così! Di solito è tutto calmo e silenzioso in particolare quando fotografo i neonati. In sottofondo amo mettere musica classica quando lavoro, in particolare Mozart, perché lo trovo rilassante. Il mio studio ha anche una stanza solo per le mamme, completamente attrezzata, dove le signore possono rilassarsi e chiacchierare. Di solito prima di scattare spiego ad ogni mamma l'immagine che voglio realizzare ed insieme cominciamo a vestire con molta calma e dolcezza il bebè. Lo studio è aperto ai genitori che così possono seguire i loro piccoli durante tutta le sessioni di scatti. Lavoro con un team di persone di cui mi fido ciecamente e che conosco da anni, tutti specializzati nel trattare con i bambini di ogni età ed ai quali ho dato delle rigide regole da seguire. Io ed il mio team siamo coscienti della grande responsabilità che si deve avere lavorando con dei bambini così piccoli!

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Images © Anne Geddes, 2008. All rights reserved.

Come riesce a far dormire i bambini così profondamente?
Mi piacerebbe dire che ho un metodo infallibile e speciale per aiutare i bebè a dormire... ma non è così! I bambini che nelle mie immagini dormono sono tutti neonati che si addormentano con facilità quando hanno mangiato e sono in una situazione di totale relax. Una madre rilassata generalmente significa un bebè rilassato, così cerchiamo di fare di tutto per far star bene le mamme. Nello studio ci sono sedie a dondolo, una di queste è fotografata nelle prime pagine del libro. Di solito scatto di mattina perché ho notato che i bambini sono più "disponibili" nella prima parte della giornata. 
Questa è l'era della rivoluzione digitale in fotografia: come è cambiato il suo lavoro?
Essenzialmente non è cambiato nulla. Una bella immagine parla da sola sia se è stata scattata in pellicola che in digitale. Uso la macchina digitale solo per le mie fotografie personali, specie quando viaggio così non devo preoccuparmi che le pellicole si rovinino a causa dei metal detector negli aeroporti.
Rimane in contatto con i bambini che fotografa quando sono cresciuti?
Si, cerco di farlo il più possibile e mi piace ricevere lettere ed e-mail dai bebè che ho fotografato e che ora sono adolescenti e adulti. E' piacevole vedere come questi piccoli batuffoli di sei mesi improvvisamente crescano e si trasformino in altissimi adolescenti! Nel mio libro ho fotografato come sono ora sei dei bebè che avevo ritratto nelle mie prime immagini. L'esperienza ci è piaciuta così tanto che ho in mente di realizzare in futuro un libro dove raccogliere foto del genere mettendo a confronto il prima ed il dopo, sarebbe davvero bello! Così se qualcuno dei bimbi che ho fotografato in 25 anni di carriera mi sta leggendo può mettersi in contatto con me attraverso il mio sito!
Qual è il messaggio che vorrebbe che arrivasse alla gente che legge il suo libro? 
Spero che le persone che leggono il mio libro capiscano che ogni bambino merita di essere amato, nutrito e incoraggiato per realizzare tutto il suo potenziale in futuro. Spero anche di essere stata capace di dimostrare che è possibile provenire da una infanzia non tanto piacevole e trasformare la propria vita in qualcosa di positivo e significativo.

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4 commenti
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11 Giu 2009
alle 17:45

rita

Cara Anna,

sono una delle tante mamme che vorrebbe mostrarle le foto delle proprie bambine... ho 2 gemelle di sette mesi stupende, io naturalmente lo dico perchè sono la mamma, ma non può capire quante persone mi hanno chiesto di avere delle loro foto per fare dei poster da esporre nei propri negozi.. alla fine mi sono decisa a scriverle per avere un suo parere e per vedere se possono essere di suo interesse (visto che nell'articolo dice di essere interessata ai gemelli) come posso contattarla? grazie mille 

3
20 Mar 2009
alle 17:34

cucciolo88

adorabile!!!adoro Anne Geddes...e spesso ho fatto auguri con le sue cartoline...dolcissima...grazie del bellissimo post

2
23 Feb 2009
alle 16:52

marianna

Cara anna,

 mi congratulo con lei , per il suo eccellente e anche un pò invidiato lavoro.la mia domanda è: se le inviassi meteriale fotografico dei miei bambini, potrebbe creare qualcosa?

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25 Ago 2008
alle 22:10

azzurrina

anna io sn miriana adoro le tue foto e ho la stanza tappezzata di quadri con le tue foto dei bimbi dentro e anke tutti i calendari ke compro ogni anno come te anke io adoro i bambini e li trovo teneriximi e così tanto indifesi capaci di esprimere tutto nella loro semplicità

              bacioni azzurrina

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