Blow up sul mondo della fotografia
A Berlino apre una serie di scatti dell'artista cinese perseguitato e incarcerato per le sue idee e il suo lavoro. Immagini del decennio trascorso a New York prima del rientro in patria, da non perdere!
Martin-Gropius-Bau, una mostra straordinaria offerta al pubblico tedesco europeo che ricorda della Cina i problemi irrisolti nel rispetto dei diritti umani e dei valori del pluralismo. Con oltre 220 foto esposte, tutte scattate da Ai nel corso del suo decennale soggiorno da artista a New York.
Ai tornò in Cina infatti nel 1993, quando suo padre, il famoso scrittore Ai Qing, era sul letto di morte.
Ad oggi Ai Weiwei è perseguitato dal regime, calunniato con accuse assurde di frodi e guadagni illeciti.
Reduce da lunghi periodo passati nelle prigioni speciali del Guabuo.
Le foto che il Martin-Gropius-Bau mostra, accompagnate da uno splendido catalogo, raccontano la vita di Ai Weiwei giovane artista nella Grande Mela!
Dopo la morte di Mao Zedong nel 1976 divenne più facile andare all'estero, ma per lui restarono i limiti della libertà anche artistica a casa.
Ai scattò comunque istantanee su ogni tematica di quei suoi dieci anni.
Si deve a RongRong, un altro artista anticonformista cinese, se la vecchia scatola in cui i negativi di Ai erano custoditi è uscita dal dimenticatoio ed ora tutti possiamo ammirare queste foto...